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"Istruitevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra forza." Antonio Gramsci

Sinistra Democratica Arenzano

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15 dicembre: rispettiamo l'Amore PDF Stampa E-mail
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mercoledì 12 dicembre 2007

 

Delia Vaccarello,

da "Unità.it", 9-12-2007



Anti-omofobia? C'è un passo fondamentale da compiere ed è: rispettare l'amore. Le principali associazioni italiane che si battono per i diritti di lesbiche e gay hanno indetto una giornata nazionale per difendere ogni amore e informare sulle proprie attività. Agedo (www.agedo.org), Arcigay (www.arcigay.it), Arcilesbica (www.arcilesbica.it), Famiglie Arcobaleno (www.famigliearcobaleno.org) il 15 dicembre terranno in molte città banchetti e punti di dialogo distribuendo materiale e invitando a riflettere sul "ci piacciamo". "Non importa chi ti piace, l'importante è che ti piaccia molto!": è il motto semplice e diretto, come i disegni che lo illustrano, di Juanolo autore del libretto "Ci piacciamo" (Il dito e la luna) vero grido di battaglia della giornata per il rispetto di ogni amore. L'appello delle associazioni è semplice: "Vogliamo essere dappertutto: nelle vie del centro affollate per lo shopping pre-natalizio, nelle librerie, nei bar, nelle scuole... vogliamo che chiunque possa imbattersi in questo libretto e nel suo messaggio semplice e potente. Se vuoi sostenere la campagna "Rispettiamo l'amore!" cerca il banchetto più vicino e regala "Ci piacciamo!" di Juanolo a tutte le persone che ti piacciono e che ami".

Per le informazioni in tempo reale sui banchetti basta collegarsi al sito http://cipiacciamoday.blogspot.com/. I punti di incontro si troveranno ad Asti, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cuneo, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, Lecce, Lecco, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Pisa, Roma, Salerno, Trento, Trieste, Verona. In tempi in cui viene negata da alcuni rappresentanti politici l'evidenza di crimini d'odio basati sull'orientamento sessuale, quando vacilla il semplice principio della necessità di difendere le persone aggredite per il loro amore, diventa sempre più urgente la necessità di battere la via culturale che conduce al rispetto di ogni legame affettivo. Da tempo le associazioni lgbt sostengono la necessità di rappresentazioni culturali in grado di restituire l'immagine autentica delle unioni omosessuali e delle famiglie in cui i genitori sono lesbiche o gay. Il libretto di Juanolo è uno di quelli che assolve al compito. Partendo dalla naturalità del "piacersi", il disegnatore che ha pubblicato con successo nella Spagna di Zapatero, illustra con modalità adatte anche ai bambini l'attrazione che lega gli esseri umani e che, quando scatta, non sta certo a guardare i pregiudizi. I magri, i grassi, gli scuri di pelle, le donne con le donne, i maschi con i maschi, possono piacersi, e devono reclamare rispetto. Chi vuole attivarsi per aprire un banchetto può scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . Una iniziativa rivolta a tutti perché: "Ciò che in comune noi umani abbiamo è che ci piacciamo"

 
Omofobia, l'errore da correggere PDF Stampa E-mail
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mercoledì 12 dicembre 2007

 

 

 

 

 

Da "Aprile Online" 

Franco Grillini*,  11 dicembre 2007

 

Nell'incontro di martedì mattina alla Camera, i gruppi che fanno riferimento alla Sinistra-Arcobaleno più i socialisti hanno presentato un emendamento correttivo al decreto sicurezza che chiarisce che l'articolo 13 del trattato di Amsterdam cui si fa riferimento è relativo al trattato costitutivo della Comunità, reintroducendo in questo modo la dizione corretta

 


E' iniziato oggi in Commissione Giustizia e Affari costituzionali congiunte la discussione sul decreto sicurezza contenente il contestatissimo articolo 1bis che doveva introdurre il reato di omofobia nel nostro ordinamento. Come noto, mercoledì scorso il governo è stato salvato dal voto del senatore a vita Francesco Cossiga, che aveva detto di votare la fiducia per "senso di responsabilità" e non per condivisione del decreto.

La parte relativa al reato di omofobia è poi risultata frutto di un errore tecnico, perché faceva riferimento all'articolo 13 del trattato di Amsterdam che non ha alcuna attinenza con l'estensione della protezione contro le violenze motivate dall'orientamento sessuale, mentre l'articolo corretto sarebbe stato il 2/7, e meglio ancora sarebbe stato il riferimento all'articolo 13 del Trattato istitutivo della Comunità europea.

Come è stato possibile un errore così macroscopico? La risposta, al momento, non c'è. Forse la concitazione del momento, forse l'inesperienza di alcuni funzionari. Sta di fatto che l'errore era già stato evidenziato in aula al Senato e avrebbe potuto essere corretto dal relatore o dal governo. Il governo non l'ha fatto, mentre il relatore semplicemente non esisteva, perché la maggioranza non si era messa d'accordo su chi doveva esercitare questa funzione in aula.

Leggendo quindi la vicenda con il senno di poi, e volendo essere anche un po' maliziosi (a pensar male...) si potrebbe fare la seguente ipotesi: e cioè che, venuta meno la maggioranza sul testo, il governo abbia preferito lasciar passare l'articolo sbagliato per poi prendersi l'impegno di correggerlo in un'altra sede.

Sta di fatto che, nell'incontro di martedì mattina alla Camera, i gruppi che fanno riferimento alla Sinistra-Arcobaleno più i socialisti hanno presentato un emendamento correttivo al decreto sicurezza che chiarisce che l'articolo 13 del trattato di Amsterdam cui si fa riferimento è relativo al trattato costitutivo della Comunità, reintroducendo in questo modo la dizione corretta. Va detto che oltre ad aver fatto un errore tecnico, l'articolo così congeniato non solo non garantisce l'estensione della copertura contro i crimini dell'odio perpetrato ai danni della comunità omosessuale, ma addirittura finisce per abrogare l'intera legge Mancino, che è l'unica norma che in Italia protegge dagli hate crime.

Il governo sta probabilmente pensando a un percorso di questo tipo: approvazione del decreto sulla sicurezza così com'è, richiesta al presidente della Repubblica di tener ferma la firma per i 60 giorni come previsto dalla Costituzione, e nel frattempo infilare un emendamento abrogativo nel decreto "milleproroghe", per cancellare la norma errata. Non contenti di questa situazione, la destra in Commissione Giustizia ha tentato di bloccare la discussione della legge sullo stalking e sull'omofobia, riproponendo per l'ennesima volta lo stralcio (che significherebbe l'abbandono) della parte relativa all'omofobia.

Ovviamente mi sono opposto con tutte le forze e intervenendo ripetutamente ad una prospettiva di questo tipo, perché, al punto in cui sono le cose, è evidente che l'unica possibilità che rimane in questa legislatura di ottenere l'introduzione nel nostro ordinamento del reato di omofobia è l'estensione della legge Mancino così come si sta discutendo attualmente in Commissione Giustizia.

In questi giorni abbiamo potuto ascoltare di che pasta è fatta la destra italiana, posto che qualcuno avesse ancora qualche dubbio sulla sua normalità. Si è parlato di "lobby omosessuale", di protervia delle minoranze, ma soprattutto si è tirato in ballo un fantomatico reato d'opinione (abolito nella scorsa legislatura per evitare che Bossi finisse in galera, ennesima legge ad personam) o un altrettanto fantomatico "piano inclinato" secondo il quale, una volta approvato il reato di omofobia, si apriva ipso facto la strada a, udite udite, adozioni per i gay e matrimoni tra omosessuali. Come se un parlamento non potesse liberamente votarli e come se tutto ciò non fosse già legge in buona parte dei paesi del nord Europa e in Spagna.

 

*Deputato Partito Socialista

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 12 dicembre 2007 )
 
Stati Generali in diretta PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 09 dicembre 2007

 
L'Assemblea, per il giorno di domenica 9, sarà in diretta su Eco Tv e sul web per chi non potrà essere con noi a Roma. Canale 906 Sky - satellite: hot bird 6 trasponder: 125 - polarizzazione: orizzontale frequenza: 11013 - symbol rate: 27500 fec: 3/4 - streaming sulle pagine del sito.
 
 
Parleremo degli Stati Generali PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdì 07 dicembre 2007

 

 

Care/i compagne/i,

Mercoledì 12 Dicembre alle ore 20,45 presso la sede Provinciale di Sinistra Democratica in Via Lanfranconi 5/2 scala sx, Assemblea degli iscritti con il seguente ordine del giorno:

  • Racconti e Riflessioni sulla Assemblea Nazionale della Sinistra e degli Ecologisti (Roma 8 e 9 Dicembre).
  • Proposta organizzazione provinciale SD e programma di lavoro.
 
Stati Generali: andiamo a Roma insieme PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 04 dicembre 2007
Care/i Compagne/i,
Noi di Sinistra Democratica, come tutte le forze della Sinistra
genovese intendiamo portare il nostro contributo di idee e passione
all'Assemblea generale della Sinistra e degli ecologisti, che si
svolgerà a Roma l'8 e 9 Dicembre.

L'importanza dell'iniziativa, a cui parteciperanno tutte le figure più
importanti della Sinistra, richiede il massimo di partecipazione.

Per tali ragioni stiamo organizzando dei pulman unitari, che
dovrebbero partire (intorno alle 5 e 30/ 6.00) dai quartieri Genovesi.

Info pulman

Irma Marcenaro 3400755838
Orazio Lo Crasto 3478763558
Roberto Bonfiglio 3355433082

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Assemblea Generale della Sinistra e degli Ecologisti

Roma l'8 e 9 dicembre 2007
Nuova Fiera di Roma - Ingresso Est
Via Alexandre Gustave Eiffel

Sabato 8 dicembre,l'appuntamento è fissato per le ore 14.00 nel
padiglione 10 entrando dall'Ingresso Nord, i lavori si svolgeranno in
8 forum tematici:
1.Lavoro, economia, welfare
2.Libertà, diritti, laicità
3.Disarmo, cooperazione, Europa
4.Democrazia, rappresentanza, partecipazione, questione morale
5.Ambiente, clima, territorio
6.Conoscenza, innovazione, ricerca
7.Lotta alla mafia, criminalità, legalità
8.Migranti e cittadinanza

Ciascun forum sarà guidato da un uomo e una donna, dirigenti politici,
e facilitato da due intellettuali anch'essi un uomo e una donna.

Domenica 9 dicembre, dalle ore 9.30, l'Assemblea si svolgerà tutta in
plenaria e sarà idealmente divisa in due momenti. Una prima parte
nella quale interverranno "testimonial" qualificati e interlocutori
sui temi dei forum. Nella seconda parte, invece, interverranno i
quattro segretari dei movimenti politici. Verrà assunta una "Carta di
valori e di principi", presentato il simbolo unitario e lanciata una
grande consultazione di massa sulle idee e sui valori della Sinistra.


Come si arriva

La Nuova Fiera di Roma facilmente raggiungibile sia dalla Stazione
Termini
che dall'Aereoporto con il treno di collegamento Termini-Fiumicino
scendendo
alla fermato di Parco Leonardo.
In Autobus:
Linea Atac 808 per Fiera Roma (direzione Eiffel)
In auto:
Dal GRA (Grande Raccordo Anulare) uscita 30 in direzione Fiumicino e poi
seguire le indicazioni segnaletiche per Nuova Fiera Roma
In treno:
Dalle Stazioni Tuscolana, Tiburtina, Ostiense collegate alle Linee A e B
della Metropolitana prendere il Treno Fr 1 direzione Fiumicino e
scendere
alla Fermata Fiera Roma
In aereo:
Dall'aeroporto di Roma Fiumicino i collegamenti sono garantiti con la
Fiera
Roma dal treno Fr 1 fermata Fiera di Roma, dai taxi e dagli autobus
Cotral
 
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