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Coppie di fatto, laicità: questi e altri i temi innovativi che il PD non può affrontare |
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martedì 12 febbraio 2008 |
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11-02-08 Ida Rotano, Aprile Online Entro 24 ore la Sinistra L'arcobaleno definirà il simbolo con cui si presenterà al voto del 13 aprile. La coalizione sta anche lavorando al programma: laicità dello Stato, questione morale che coinvolge anche il Pd in alcune Giunte, lotta ai cambiamenti climatici e i salari
Entro 24 ore la Sinistra L'arcobaleno definirà il simbolo con cui si presenterà al voto del 13 aprile. La coalizione, che indica Fausto Bertinotti come premier, sta anche lavorando al programma. È il deputato dei Verdi Angelo Bonelli ad indicare i temi principali: "laicità dello Stato, questione morale che coinvolge anche il Pd in alcune Giunte, lotta ai cambiamenti climatici e i salari". Diritti civili e laicità al primo posto dunque, e la pensa così anche Fausto Bertinotti che, intervistato da Klaus Davi per Radio 105 assicura: "Nel programma del centrosinistra avevamo il riconoscimento delle unioni di fatto che non è stato realizzato per la pressione delle forze centriste e moderate. Se andassimo al Governo riprenderei da lì, proponendo certamente il nostro sì alle unioni gay. Penso che i diritti della persona siano una frontiera necessaria all'Europa per il presente e il futuro, e che su questo terreno ci voglia un riconoscimento delle diversità e dei diritti della persona come elemento fondativo della nuova cittadinanza". "Io credo fermamente che in tutte le istituzioni pubbliche, locali e nazionali, ci debba essere una rappresentazione di entrambi i sessi", prosegue il candidato premier de la Sinistra/l'Arcobaleno che non rinuncia certo alla battaglia contro il precariato: "Se dovessimo tornare al governo sia subito archiviata la legge Biagi. Del resto era già così nel precedente programma del centro-sinistra e purtroppo non è stato fatto". Non manca poi l'outing sulla vita privata: "Non mi pento di frequentare i cosiddetti salotti politici. Da sempre Lella ed io abbiamo fatto della frequentazione dei tempi non impegnati della politica una scelta di assoluta libertà. Penso che una società chiusa, dove ognuno sta nel suo mondo, piace tanto solo ai conservatori. La reclusione e il ghetto sono scelte verso cui ci battiamo moltissimo". Poi uno sguardo su alcune singole regioni: "Il governo è stato fatto cadere non dall'immondizia ma da Mastella", afferma Bertinotti che però non chiede le dimissioni del presidente della Regione: "Decida Bassolino se fare un passo indietro. Quanto alla vicenda campana - aggiunge Bertinotti - ci sono responsabilità oggettive, colpevoli complicità con il peso dominante di grandi aziende che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo. La stessa raccolta dei rifiuti è stata fatta in maniera colpevolmente ritardata rispetto alla differenziata. Ripeto: ci sono responsabilità che vanno indagate. Quanto a Bassolino, ci sono responsabilità oggettive per chi dirige una regione così importante, ma continuo a pensare che non si possa fare di Bassolino un capro espiatorio. Decida lui se fare un passo indietro". Nel frattempo, da Enna dove si sono riuniti i comitati a sostegno della candidatura Borsellino alla presidenza della Regione Sicilia -, trapela la notizia di un possibile ticket Bertinotti - Borsellino. La voce viene confermata dal coordinatore dei comitati, Alfio Foti, che però ha spiegato che "Rita è concentrata sulla Sicilia e per il momento non è interessata alle vicende romane". |
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Il Direttivo di Sd, riunionosi il 7 febbraio, ha approvato un orgine del giorno sulle elezioni |
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venerdì 08 febbraio 2008 |
Decisiva per le elezioni una lista unitaria e il simbolo de La Sinistra-L’Arcobaleno Sinistra Democratica ritiene decisiva per il Paese la nascita di una Sinistra politica unita e plurale. Per questo ritiene altrettanto decisiva la scelta di partecipare alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile con una lista unitaria e il simbolo de La Sinistra-L’Arcobaleno. Per noi questa è la condizione indispensabile per rendere evidente e credibile di fronte agli italiani che non siamo interessati alla pura sopravvivenza, ma ad un processo politico serio, per una sinistra moderna, di governo, larga e laica, di donne e uomini. Il simbolo deve rappresentare dunque il progetto politico: Sinistra Democratica non è interessata ad un cartello elettorale. La proposta politica de La Sinistra-L’Arcobaleno per la qualità del lavoro, dell’ambiente, dello sviluppo, dell’etica pubblica, per i diritti civili e la laicità dello Stato, per il rinnovamento della politica, deve essere riconoscibile nella campagna elettorale attraverso la coerenza degli atti, dei simboli, della composizione delle liste, del profilo della campagna elettorale. Sinistra Democratica ritiene dunque che collegialmente, unitariamente e rapidamente si definiscano i programmi, i criteri comuni per la composizione delle liste e dunque una squadra di donne e uomini impegnati nella campagna elettorale così difficile. Si contribuisce anche così concretamente al rinnovamento della politica, le si restituisce dignità e capacità di rappresentanza, la si avvicina ai cittadini. |
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Laicità è Libertà Per Tutti! |
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mercoledì 06 febbraio 2008 |

Sabato 9 febbraio alle ore 16.00 presso la Sala 2 del Cinema Italia
il Movimento Politico “Sinistra Democratica” di Genova il Circolo “Antonio Gramsci” di Arenzano
organizzano il convegno
Laicità: garanzia per l’autonomia della Cultura, la libertà della Ricerca e il progresso della Scienza
ne parleranno ·Paola Anserini, responsabile del Centro di fisiopatologia della riproduzione umana presso l’ospedale San Martino di Genova ·Rossella D’Acqui, dirigente nel settore dell’Ambiente
·Paolo Quatrida, segretario provinciale Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Genova
·Giulio Magno, bioeticista
·Marco Bonavia, medico pneumologo
Introduzione di Anni Valle Coordinamento di Claudio Bocchino
Sinistra Democratica Arenzano |
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sabato 02 febbraio 2008 |
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di Fabio Mussi 01-02-08: Vedo sui giornali di oggi un fiume di indiscrezioni sulla "Cosa Rossa" alle elezioni, secondo le quali è tutto fatto, leadership, ticket, simbolo ecc. Sono notizie infondate. Non c'è stata nessuna discussione collettiva, e nulla è stato deciso in via definitiva. Nei prossimi giorni Sinistra Democratica riunirà i propri organismi per assumere autonome posizioni. |
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Documento approvato dal Direttivo di Sd riunitosi il 4 febbraio 2008 |
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martedì 05 febbraio 2008 |
Unità della Sinistra, Alleanza per il Governo per battere le destre  Sinistra Democratica riconferma la sua scelta convinta di contribuire insieme alle altre forze della sinistra a dare vita ad una sinistra nuova, larga, unita, popolare e di governo per il bene dell'Italia. Di fronte all'eventuale scioglimento delle Camere, Sinistra Democratica riterrebbe necessario che venga avanzata da parte de "La Sinistra-L'Arcobaleno" al Partito Democratico la proposta di una coalizione di centro-sinistra su basi programmatiche rinnovate, con la quale affrontare la campagna elettorale, con un programma condiviso, per il governo del Paese. Il governo Prodi è caduto al centro, per responsabilità dell'UDEUR e di parlamentari provenienti dal PD: non certo per responsabilità della sinistra che ha sempre invocato l'attuazione del programma, in particolare nei suoi aspetti sociali. L'intesa tra PD e sinistra è la strategia che può consentire, sul piano numerico, di contendere la vittoria al centrodestra e dare all'Italia la speranza di un governo innovativo. Questione sociale e ambientale, questione morale, laicità dello Stato sono le sfide vere dell'oggi. Sarebbe grave se il PD confermasse, invece, la scelta della solitudine elettorale che contiene l'annuncio della rinuncia a competere per il governo dell'Italia. Non si possono spalancare, senza combattere, le porte a Berlusconi e ai suoi. L'unità della sinistra è un fatto politico importante e nuovo, più profondo e ambizioso del semplice cartello elettorale e per questo va rappresentato di fronte agli elettori con un unico simbolo elettorale, quello de "La Sinistra-L'Arcobaleno". Sinistra Democratica avanza questa proposta alla riflessione delle altre forze della sinistra. E la rivolge anche ai compagni socialisti, le cui importanti battaglie per l'identità socialista e per la laicità dello Stato rischiano di dissolversi nel contenitore neutro del Partito Democratico. |
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