Perché sono rimasto democratico DI SINISTRA
Perché la Sinistra è vecchia (storicamente) ed è anche giovane (progettualmente)
Perché voglio portare avanti quelli che sono rimasti più indietro
Perché Sinistra democratica si batte per la libertà, la laicità, il lavoro, l’ambiente, la questione morale
Perché ci vuole un Movimento che raccolga tutto ciò che di buono si muove alla sinistra del PD
Perché c’è un guasto nel nostro Paese contro il quale bisogna lottare e vincere e per far questo occorre una sinistra unite e forte; “nuova”.
Perché per la Sinistra il problema non è soltanto vincere, ma è avere degli obiettivi. Soprattutto avere una cultura che si distingua da quella della destra, mentre il PD è ancora come l’incerto, che saltò sul destriero e partì… in tutte le direzioni.
Perché l’unione delle sinistra costituirà una grande forza, così come i rami intrecciandosi formano l’unità gigantesca della foresta.
A sinistra con un programma chiaro, perché non basta chiamare gli uomini a cambiare un sistema, bisogna insegnare come si innalzerebbe, sulle rovine del vecchio, il nuovo edificio.
A sinistra con un programma chiaro e ben definito, perché quanto più l’intento di un Movimento è determinato, chiaro, preciso, tanto più i suoi programmi procederanno spediti, sicuri, efficaci.
A sinistra con un programma perché il popolo non si leva mai a battersi, a combattere, se ignora il premio della vittoria.
Perché il PD vuole un Partito “di giovani”. Noi vogliamo invece anche uomini che hanno i capelli bianchi in testa e l’entusiasmo nel cuore. Non solo i giovani dunque: noi avremo così la voce del passato e quella dell’avvenire, per la nostra causa.
A Sinistra per superare lo spaventoso degrado della politica, con un Parlamento tribunizio e rissoso.
A Sinistra perché i cittadini si sentono oggi impoveriti nel portafogli e negli ideali.
A Sinistra perché con questa politica la società di massa è diventata refrattaria alle ideologie, ma anche agli ideali, alle convinzioni politiche e ai principi morali. È refrattaria ai valori.
Una Sinistra NUOVA, perché chi cammina sulle impronte degli altri non lascia traccia, mentre noi la traccia vogliamo lasciarla profonda e indelebile.
A Sinistra fortemente decisi, in base al motto “Se hai paura di fare una cosa non farla; ma se vuoi farla, non avere paura”.
Noi vogliamo dare un’impronta chiara alla nostra politica di Sinistra, non siamo come quelli che pensano (e in tal senso operano, specialmente in politica) “Non importa il colore del gatto, l’importante è che prenda i topi”.
Perché come Sinistra Democratica non siamo, come certi riformisti, per un minimo cambiamento indispensabile, ma per il massimo cambiamento possibile.
Sinistra Democratica “Radicale”? Sì, radicale nel senso di voler andare sempre (forse anche troppo caparbiamente) alla “radice” del problema.
Essere di Sinistra nasce da un rifiuto, da un grido, da una rabbia davanti ai soprusi e all’ingiustizia sociale e politica.
Siinistra Democratica alleata del PD, certo. Ma da sinistra dovrà diventare guardiana severa per il rispetto della libertà, della democrazia, del lavoro, della laicità, contro qualsiasi tentativo d’evasione, e combattere per la giustizia sociale e per una distribuzione delle risorse che consentano a tutti di accedere al livello di un’accettabile umanità.